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SOTTERRANEI GOTICI
Diverse opere lapidarie provenienti da Chiese della città di Napoli sono state nel tempo trasportate al Museo di San Martino e quindi, più di recente, sistemate nei Sotterranei Gotici.
Ai fini del nostro lavoro, annoveriamo qui i reperti riferibili a Cavalieri e nobildonne seguendo il suggestivo percorso di visita, dovendo avvisare che diverse opere restano, allo stato, ancora non identificabili1.
Cavaliere anonimo (1335?)
Anche qui, in merito alla datazione dell’opera, non possiamo che rifarci ad un’analisi delle armi indossate, ipotizzando che la scultura sia ascrivile agli anni compresi tra il 1330 ed il 1350. Il gisant, al pari del precedente, manca della testa, né vi sono iscrizioni o stemmi.
– Scultura. Gisant a copertura di un sarcofago (disperso).
– Sede e provenienza. Anche quest’opera, come la precedente, si trovava nella Basilica di San Domenico Maggiore.