A0006
 
A0006
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Personal Data
Title Saint George
Dating 1400?
Location Milan
Type of the object Statue
Place of manufacturing from the Carelli spire of the Cathedral of Milan
Place of exposition Milan, Museo Del Duomo Di Milano
Date of manufacturing 1397-1404
Artist Giorgio Solari, 1404
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Statue of Saint George from the Carelli spire of the Cathedral of Milan, by Cristoforo Solari (ca 1468-1524), detail. Italy, 16th century. Milan, Museo Del Duomo Di Milano

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S. Giorgio - Giorgio Solari, 1404
Sceso dalla sua guglia in seguito ai bombardamenti del 1943, il S. Giorgio del Museo del Duomo e un'opera chiave per chi volesse addentrarsi nelle tante storie che corrono a formare la Storia del Duomo. La grande statua e infatti quella che fu posizionata sulla parte terminale della prima guglia, era il 1404. Il Gran cantiere era agli esordi e la guglia svettava solitaria verso Nord-Est. La prima destinazione della statua fu la guglia dedicata a Marco Carelli, ricco mercante di tessuti, che intrecciava i suoi affari tra il Nord Italia e le Fiandre, e che per devozione e magnanimita devolse la maggior parte dei suoi averi alla Fabbrica del Duomo, ente fondato da Gian Galeazzo Visconti per provvedere alla costruzione della cattedrale, e sostenuto poi dalla citta di Milano. Nel volto del santo cavaliere, armato di spada e pugnale, a ricordare il leggendario incontro con il drago, i lineamenti sono levigati dal tempo ma ancora riconoscibili: sono tradizionalmente riconosciuti come quelli di Gian Galeazzo Visconti.
Ricoverata nei depositi della Fabbrica dopo la guerra, integrata e restaurata, oggi accoglie il visitatore del Museo per attraversare un percorso che comincia seicento anni fa e non si e ancora concluso.

Giorgio con le sue fattezze avrebbe dovuto svettare sulla guglia maggiore a sottolinearne la funzione d'intermediario fra cielo e terra. San Giorgio e un santo sauroctono, di quelli che sconfiggono le forze del male a vantaggio della comunita. Con questo simbolo Giangaleazzo intendeva continuare la tradizione dei Visconti, che avevano sconfitto successivamente i Saraceni, i Torriani e tutti coloro che si opponevano alla loro "giustizia". Destino volle che questa statua finisse invece su di una guglia minore, la prima completata, quella detta Carelli dal nome del mercante veneziano di schiave che, sentendo avvicinarsi la morte, penso di alleggerirsi la coscienza con un sostanzioso lascito alla Veneranda Fabbrica.

Tavola 15 - Giangaleazzo ritratto giovane dall'Amadeo (a destra) e trasfigurato (a sinistra) nell'effigie di S. Giorgio destinata a coronare la guglia maggiore ma poi trasferita alla guglia Carelli. Museo del Duomo.

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Guglia Carelli, 1397-1404

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The Oldest Spire (Carelli's Spire), Duomo, Milan / La guglia piu antica (Guglia Carelli), Duomo, Milano
1394. Merchant Marco Carelli's donation to the city of Milan: Statue of St. George (Duke Gian Galeazzo Visconti portrayed as the Saint)

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Marco Carelli was a Duomo benefactor and was probably born in Milan between 1320 and 1327. Having renounced his father's inheritance for reasons unknown to us, as a young man he pursued a life in trade, in which he was very skillful. Whether on his own or together with his uncles and cousins, he traded in wool, silk, cotton, leather, wax, sugar powder as well as the products of the lands owned by him, which grew more and more as his activities progressed. In addition to being a merchant, Carelli was also an active financier, and lent money to important families, including the lords of Milan.
He married twice: to Giovannina Settala, who died in 1380-81, and to Flora de Liprandis (1386), who survived him, and inherited some properties. He died in 1394. Having had no children, with his will and testament dated July 4th, 1393, and a later addition dated January 26th, 1394, Carelli named as his sole heir the Fabbrica del Duomo, thus becoming, given the size of his estate – at the time valued at over 35,000 ducats, which today would be approximately €30 million - the largest benefactor of all time. He required the Fabbrica to establish a chantry with a daily mass for the repose of his soul to be celebrated at a brand new altar that was to be raised in the Duomo, and a mass to be held on the first day of every month, which was to be officiated by the Metropolitan Chapter. He was first buried in the Church of Santa Maria Annunciata in Camposanto and later transferred to the Duomo, where he still rests. Carelli was dedicated a spire, the oldest, that bears his name. Many documents regarding Carelli are kept in the Fabbrica Archives and mostly concern the forming of his estate and its size, as well as the extremely detailed accounting kept by the Fabbrica after coming into the inheritance.

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